[Elenco dei Nomi]

Crugnola Amalia
Roma (19-4-1899).

Pur troppo si è avverata la sventura che si temeva, e sabato, nelle ore del mattino, giungeva da Roma la notizia funesta che la signora Amalia Crugnola in Pirocchi era rimasta vittima della crudele e terribile malattia contro la quale nulla aveva potuto la scienza dei medici più rinomati della capitale. L'impressione di dolore, che, insieme con la notizia della morte si sparse per la nostra città fu enorme; lo strazio delle due famiglie colpite dalla catastrofe si ripercoteva in tutti gli animi; si stentava a credere a un fatto che aveva la parvenza di un sogno orribile e racchiudeva quanto di più tragico e di più pietoso possa creare la cieca fierezza del destino. La povera signora non aveva che soli ventidue anni, essa era indicata da quanti la conoscevano, come il vero modello, come il perfetto ideale di donna, di figlia, di sposa; non si sapeva se in lei apprezzare di più i pregi della mente o quelli dell'anima. Nata in una famiglia ove la coltura dell'intelletto e la educazione dello spirito non trovano esempio comparabile, ella era cresciuta formando l'ingegno nella traccia dei proficui studi segnatale dalla saviezza dei genitori, e, scevra da ogni comune pregiudizio, accoglieva intensamente nel cuore la più alta e la più eletta nobiltà dei sentimenti, in riguardo ai doveri ed alla missione a cui è chiamata la donna nella famiglia e nella società. Ed era perciò giustamente apprezzata, pur nella sua età giovanissima, come un tipo di donna superiore. Incontratasi, fin dalla prima adolescenza, con un giovine che bene poteva con lei corrispondere per tutte quelle doti che lo rendono fra gli altri giovani stimabilissimo, ella coltivò per sette anni il sogno del più puro amore; fino a che non congiunse con lo sposo amantissimo le sorti

(segue...)