[Elenco dei Nomi]

Domenico Malaspina
musicista, Teramo (6-2-1901)

Ancora è viva, nella nostra città, l'eco dell'ammirazione e del plauso che nell'ottobre del 1899 suscitò il Poema Sinfonico di Domenico Malaspina. Questa sua patria si sentiva orgogliosa della rivelazione del giovine artista, il quale appena diciottenne aveva già raccolto allori in Napoli, nella città dei canti e dei suoni; e in quel Conservatorio musicale aveva dato così splendidi attestati della sua intelligenza da formare il vanto dei maestri; e di lui e delle sue produzioni si era occupata la stampa, bene auspicando dalle valorose prove del giovinetto esordiente per l'avvenire della musica italiana. Noi raccogliemmo allora sulle nostre colonne il giudizio espresso dai competenti di arte musicale, i quali riconoscevano in Domenico Malaspina quell'ingegno brillante, quella coltura positiva, quel sentimento profondo, che formano l'insieme delle doti occorrenti ad un artista per sollevarsi dalla comunità. Avevamo noi stessi udito dalla bocca del maestro De Nardis queste parole: sono superbo che il primo allievo del nostro Conservatorio sia un abruzzese, egli è un astro destinato a salire! A distanza di pochi mesi da quei giorni così lusinghieri di promesse e di speranze, Domenico Malaspina non è più! Il triste fato umano ha spezzato la sua giovinezza fervida e il suo ingegno vigoroso, ha travolto nel mondo doloroso dei ricordi il suo nome, invano sorriso dagli augurii fulgidi dell'arte! Quanto strazio in cospetto di tanta rovina! Noi non abbiamo parole di conforto per la famiglia che la sciagura ha così crudelmente colpita, per il povero padre che seguiva con palpitante ansia amorosa i progressi crescenti del figliuolo. Il Corriere, al quale Domenico Malaspina dette anche la sua collaborazione scrivendovi da Napoli intorno

(segue...)