[Elenco dei Nomi]

(...segue) Quartapelle Berardo
magistrato (30-3-1905)

[Inizio Voce]


Pagliano, dal Presidente della Corte di Assise, Cav. De Simone e dal S. Procuratore Generale Cav. Sansone. Seguivano tutti gli Avvocati, e Magistrati, i funzionari della Cancelleria e della R. Procura, ed un lungo stuolo di amici ed ammiratori delle virtù dell'estinto. Piace qui riportare le belle epigrafi che il prof. Giacinto Pannella scrisse e che si leggevano avanti la chiesa e presso il catafalco: - sulla porta della chiesa «In - questo tempio - si prega - il Dio dei giusti - per l'anima - del magistrato integerrimo - Berardo Cav. Quartapelle - Vicepresidente di Tribunale - È nato in Teramo il 21 Giugno 1831 - e vi è morto il 30 marzo 1905.» Avanti il Catafalco: «Berardo Quartapelle con pari devozioni amò - famiglia, patria, Giustizia - da pretore e da giudice - pei tre Abruzzi - passò - desideratissimo magistrato - e - rocca inespugnabile - la sua coscienza - amministrò giustizia - nella stessa città natale - grande premio - in fine dell'alta missione.» a destra: «Da ogni opera - di - Berardo Quartapelle - spuntò immacolato - il fiore di bontà - tanto nell'aula della giustizia - quanto nelle domestiche pareti.» A sinistra: «Con dignità di vita esemplare - ha tenuto alte - le nobili tradizioni di famiglia - e le ha trasmesse ai figli - inestimabile tesoro - da conservare gelosamente.» Fra i tanti telegrammi pervenuti nella tanto luttuosa circostanza alla famiglia Quartapelle è notevole quello dell'Onorevole amico nostro Commendatore Felice prof. Barnabei: «Leggo tristissimo annuncio perdita irreparabile mio amato Berardo che fu mio vero fratello. Compiango famiglia, paese tanta perdita!» Il Cav. Quartapelle venne commemorato nella udienza del 31 corrente. Il Tribunale sospese le udienze in segno di lutto.