Pagina (124/725)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Del resto il Campanella medesimo ricinse di nubi questo suo processo e ne fece perdere le tracce: basta infatti ricordare le parole del Syntagma, "Nell'anno 1592 (e qui o la memoria non l'assiste bene, o pił veramente egli ebbe premura di saltare sull'infausto 1591) me n'andai a Roma fuggendo gli emuli accusatori che dicevano, come sa di lettere costui mentre non le ha mai imparate?" Vedremo che pure in sčguito, perfino co' suoi amici intimi, quando veniva interrogato su' travagli patiti dal S.to Officio, egli avea cura di confondere questo processo con un altro fattogli pił tardi e finito con un'assolutoria, negando addirittura di avere avuta una condanna, mentre si sapeva che era stato condannato una volta all'abiura. - Un denso velo fu sempre disteso su questo processo. Alla carcerazione avvenuta entro il convento di S. Domenico deve riferirsi senza dubbio ciņ che scrisse l'Agente di Toscana in Napoli Giulio Battaglino in quella lettera del 1599 trovata e pubblicata da Francesco Palermo, lą dove lo disse "ricoverato da una furia di birri, eccitatili contra per conto che avea scritto in difesa del Tilesio"(93); e vedremo pił in lą un'altra lettera dello stesso Battaglino da noi trovata, pił vicina al tempo di cui qui trattiamo, dove lo disse chiaramente carcerato per causa di religione, menzionando la sola accusa "facilmente superata" dell'avere spiriti familiari, e mostrandosi male informato dello svolgimento vero del processo(94). La qual cosa non deve far maraviglia. Secondo lo stile de' processi ecclesiastici in materia di fede, guardavasi il pił rigoroso silenzio su tutto, ed anche a ciascun testimone era ingiunto il silenzio su quanto avea deposto, sebbene poi il testimone non sempre badasse a mantenerlo: d'altra parte la semplice carcerazione per causa di fede rendeva il carcerato notatus infamia, e perņ gli amici suoi aveano premura di attenuare o di nascondere il vero.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Fra Tommaso Campanella: la sua congiura i suoi processi e la sua pazzia
Volume Primo
di Luigi Amabile
pagine 725

   





Campanella Syntagma Roma Officio S. Domenico Agente Toscana Napoli Giulio Battaglino Francesco Palermo Tilesio Battaglino Domenico