Pagina (417/725)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Aggiunse che il Barone di Cropani era pure fautore come gli avea detto fra Dionisio, che si doveva ammazzare il Governatore e gli Ufficiali e poi gridar repubblica, che tra' frati erano complici il Petrolo, il Bitonto, il Jatrinoli e fra Paolo della Grotteria, e dietro interrogazione dichiarò di aver parlato non per timore del carcere ma spontaneamente! - Come ben si scorge, il Pizzoni rivelò tutto ed anche qualche cosa di più, solo pensando a salvare la sua persona e non avvedendosi che in tal modo la comprometteva maggiormente. Vedremo che, secondo il carattere suo versipelle, egli pensò poi di far credere a fra Tommaso aver parlato dell'eresia per sottrarsi alla furia secolare, e non aver parlato propriamente di ribellione, o almeno di quella ribellione che si diceva; ma il fatto è che parlò dell'una e dell'altra cosa ampiamente, senza farfigurare il Papa nella congiura sol perchè non sapeva che fra Dionisio avesse propagata una simile frottola in Catanzaro, e si può ben credere che questo non dovè dispiacere agl'Inquisitori(357). Vedremo pure che egli in ultima analisi non smentì mai queste sue deposizioni, pur troppo ostili al Campanella più che a fra Dionisio, ma solo si dolse che fra Cornelio avea scritto nel processo verbale frati "complici" mentre si era parlato di frati "familiari" del Campanella, ed oltracciò avea scritto essersi da lui deposto che il Soldaniero conosceva tutto, omettendo di leggerlo prima della sottoscrizione per non incontrare una smentita: giunse veramente a dare per sospetto tanto fra Cornelio quanto il Visitatore, e disse falso tutto il processo per le male arti usate nel far deporre dagl'inquisiti e per le estorsioni fatte, ma ciò a fine d'invalidare le cose emerse in sèguito contro di lui, senza ritrattare quelle da lui deposte contro gli altri.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Fra Tommaso Campanella: la sua congiura i suoi processi e la sua pazzia
Volume Primo
di Luigi Amabile
pagine 725

   





Barone Cropani Dionisio Governatore Ufficiali Petrolo Bitonto Jatrinoli Paolo Grotteria Pizzoni Tommaso Papa Dionisio Catanzaro Inquisitori Campanella Dionisio Cornelio Campanella Soldaniero Cornelio Visitatore