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      La madre si torse le mani, cadde in ginocchio e pregò il Signore: "Non mi ascoltare, se io prego contro la volontà Tua, che è la migliore! Non mi ascoltare!"
      E chinò la testa sul petto.
      La Morte portò via il suo bambino, nel Paese sconosciuto.
     
      L'ACCIARINO
     
      Per la strada maestra veniva marciando un soldato: Uno, due! Uno, due! - Aveva sulle spalle il suo bravo zaino e al fianco la spada, perchè era stato alla guerra ed ora se ne tornava a casa sua. Sulla strada maestra, s'imbattè in una vecchia strega, brutta da far paura, col labbro inferiore che le pendeva giù sino a mezzo il petto. Disse la strega: "Buona sera, soldato! Che bella spada tu hai! e che zaino! Sei proprio un vero soldato! E io ti dico che avrai tanto danaro quanto mai ne puoi desiderare."
      Grazie tante, vecchia strega!
      - disse il soldato.
      Vedi quel grosso albero?
      - disse la strega, e accennava ad uno di quelli che fiancheggiavano la strada: "Dentro è tutto vuoto. Se tu sali sino alla vetta, vedrai un buco, per il quale ti puoi calar giù in fondo all'albero. Ti legherò una corda alla cintola per tirarti su quando chiamerai."
      Bene: e che ci avrei da fare giù, dentro all'albero?
      - domandò il soldato.
      Che ci avresti da fare? Toh! Prenderti il danaro!
      - rispose la strega. "Hai da sapere che appena sarai in fondo al tronco, ti troverai in un ampio sotterraneo; ma laggiù, però, è chiaro come di giorno, perchè ci ardono più di cento lampade. Là vedrai tre porte: padrone tu di aprirle, perchè le chiavi son nella toppa. Se vai nella prima stanza, vedrai in mezzo dell'impiantito un grande scrigno: su questo scrigno sta accovacciato un cane con un par d'occhi grandi come scodelle.


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40 Novelle
di Hans Christian Andersen
pagine 345

   





Tua Morte Paese