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      Ma posciaché è dubbio se i consoli governanti giudicassero, ed anzi se ne trovano altri diversi e minori, istituiti fin da principio o poco appresso per giudicare, e detti "consoli de placitis", essi i consoli governanti e capitananti mi paiono talora successori de' capitani, o piuttosto i capitani stessi costituiti. - Finalmente, terza disputa si può fare a quale o quali delle cittá italiane abbiasi ad attribuire la gloria di aver prima costituito il governo consolare. Ma tra tante gare cittadine nocive che si sono fatte, non si attese forse sufficientemente a questa innocentissima; ondeché, non avendo luogo a disputarne noi qui, ripeteremo pure ciò che ne accennammo in altri studi; che il nome di "consoli" ci è bensí dato in Pisa fin dall'anno 1017, ma da uno storico posteriore, ondeché ei non è forse se non un nome nuovo dato a' magistrati antichi; che piú autentico forse è il medesimo nome dove si trova nelle Memorie lucchesi; ma che il piú antico documento del nome di "consoli" è forse del 1093, e di un piccolissimo comune, quello di Blandrate vicino a Milano; ondeché è impossibile che i consoli giá non esistessero in Milano. Tanto piú che nel medesimo 1093 noi vedemmo Milano aver fatta lega con altre cittá lombarde, e con Matilde e Corrado, contro l'imperatore e per il papa; ondeché documento e storia si riuniscono qui a dare anche questa prioritá alla nobil Milano; la quale dunque (nello stato presente della scienza storica) ha le due, dei due ultimi e sommi passi fatti alla libertá cittadina, il nome di "comune", e il governo de' consoli.


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Della storia d'Italia dalle origini fino ai nostri giorni: sommario
di Cesare Balbo
pagine 750

   





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