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      Che egli poi dovesse fungere da presidente per età in questa sessione, si spiega dalla circostanza che la maggioranza dei deputati non era ancora giunta in Bordeaux. Fra questi trovavansi alcuni deputati più vecchi di lui p. e., il generale Changarnier che ha 80 anni.
      Così costituita fino dalla prima seduta l'assemblea, alle quattro ore i deputati uscivano dal teatro e passavano di nuovo tra la folla, la quale serbò il medesimo contegno come al loro arrivo.
     
     
      CAPITOLO II.
      Garibaldi all'Assemblea.
     
      Fra i deputati dell'Assemblea francese ve n'era uno che un anno prima non avrebbe mai immaginato di dovere in quel giorno esercitare un mandato legislativo in Francia e per la Francia. Era Giuseppe Garibaldi.
      Una lettera era stata indirizzata il 7 febbraio al generale dal Maire di Algeri, e da altri membri del Consiglio municipale. Eccola:
      «Generale,
      «Noi vi preghiamo come rappresentante, non per firmare una pace impossibile, ma per continuare la guerra anche contro la decisione di qualsiasi assemblea.
      «Nessuna pace di sorta.
      «La guerra dovesse durare 20 anni!...
      «Noi contiamo su di voi, al bisogno per ripiegarvi sull'Algeria colle brave genti che vorranno seguirvi.
      «Accettate dunque di rappresentarci e optate per il dipartimento d'Algeri. Voi verrete forse a noi, voi ci aiuterete a conservare a qualunque costo, verso e contro tutti, l'Algeria alla Francia e la repubblica al mondo».
      In altro collegio di Algeri fu eletto a deputato Leone Gambetta al quale l'8 febbraio fu inviato questo telegramma:


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Gli incendiari della Comune
di Ulisse Barbieri
Legros Felice Milano
1871 pagine 143

   





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