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      26] alla testa di tutt'i codici, anche distruttori; ma l'avvicinamento degli uomini e il progresso delle loro cognizioni, hanno fatto nascere una infinita serie di azioni, e di bisogni, vicendevoli gli uni verso gli altri, sempre superiori alla providenza delle Leggi, ed inferiori all'attuale potere di ciascuno. Da quest'Epoca cominciò il dispotismo della opinione, che era l'unico mezzo di ottenere dagli altri quei beni, e di allontanarne quei mali, ai quali le Leggi non erano sufficienti a provvedere. E l'opinione è quella, che tormenta il saggio, ed il volgare, che ha messo in credito l'apparenza della virtù, al disopra della virtù stessa, che fa diventar Missionario anche lo scellerato, perchè vi trova il proprio interesse. Quindi i suffragj degli uomini divennero non solo utili, ma necessarj, per non cadere al disotto del comune livello. Quindi se l'ambizioso li conquista come utili, se il vano va mendicandoli come testimonj del proprio merito, si vede l'uomo d'onore esigerli come necessarj. Quest'onore è una condizione, che moltissimi uomini mettono alla propria esistenza. Nato dopo la formazione della Società, non potè esser messo nel comune deposito, anzi è un instantaneo ritorno nello stato naturale, e una sottrazione momentanea della propria persona da quelle Leggi, che in quel caso non difendono bastantemente un Cittadino.
      [pag. 27] Quindi è nell'estrema libertà Politica, e nella estrema dipendenza, spariscono le idee dell'onore, o si confondono perfettamente con altre; perchè nella prima il dispotismo delle Leggi rende inutile la ricerca degli altrui suffragj, nella seconda, perchè il dispotismo degli uomini annullando l'esistenza civile, li riduce ad una precaria, e momentanea personalità. L'onore è dunque uno dei principj fondamentali di quelle Monarchie, che sono un dispotismo sminuito; e in esse sono quello, che negli stati dispotici le rivoluzioni, un momento di ritorno nello stato di Natura, ed un ricordo al Padrone dell'antica uguaglianza.


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Dei delitti e delle pene
di Cesare Beccaria
1764 pagine 84

   





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