Pagina (121/508)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Può tal guerra, sì bene sotto un tiranno, come in uno stato libero avvenire; ma senza dubbio, quando ha per iscopo di soddisfare i capricci di un despota; appoggiare le disposizioni d'un conquistatore, acciò le ingorde sue brame soddisfaccia; sostenere un usurpatore della roba, e stati altrui, e così via discorrendo, ogniqualvolta si tratta di combattere pel vantaggio d'un solo, separato da quello della nazione, l'oggetto cambia.
      La guerra di Agatocle, tiranno di Siracusa contro i Cartaginesi, avvegnacchè fosse la sua persona da tutti i sudditi odiatissima, era con tutto ciò, tanto rispettivamente alla difesa interna come all'invasione del territorio di Cartagine, nazionale; poichè tutti i Siracusani assai più l'occupazione straniera, della tirannia d'un paesano per cattivo, perfido, e violento che fosse, temevano, siccome d'assai minore nocumento, obbrobrio, primieramente, perchè meno all'onore nazionale ripugna, che il danno per opera d'uno dello stesso paese, e non per violenza esterna provenga, e cresca. E certamente sempre un gran male la tirannide, qualunquesiasi, ma la straniera seco maggior vergogna apporta, ed è insopportabile il suo peso; secondariamente, perchè, il prodotto delle rapine, sempre sotto il tiranno abbondevoli, se avviene, che sia quegli della stessa nazione, nel proprio stato consumerà, ma se straniero, tutti i tesori, alla sua capitale, vorrà senza dubbio spedire. Di ciò, un recente esempio ci viene in acconcio dall'Italia offerto; quando Buonaparte, alla testa dell'esercito francese, venne a spartitamente, in republica costituirla, e che poscia ad una metà della nazione di credersi francese, e per imperatore riconoscerlo, comandò, ed all'altra permise di essere Italiana, purchè come a suo re di sottoporle si consentisse; a Parigi, l'intero prodotto dei saccheggi, e devastazioni, dei tempj di richissime supellettili in grandissima copia doviziosi, spediva; e dallo spoglio dei palazzi, e pubblici musei, i capi d'opera delle belle arti, che attestano il genio italiano, ben futili ma soli monumenti della sua gloria presente, mandava ad ornare le galerie di quella capitale.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Della guerra nazionale d'insurrezione per bande applicata all'Italia
di Carlo Bianco di St. Jorioz
1830 pagine 508

   





Agatocle Siracusa Cartaginesi Cartagine Siracusani Italia Buonaparte Italiana Parigi