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      Infiltrazioni cellulari ancora più forti si osservano nei bordi e nel fondo delle ulceri; gli strati più superficiali di questo tessuto infiltrato sono rammolliti e gli elementi disaggregati in granuli. Tanto nel fondo, quanto nei bordi delle ulceri, e nella cute circonvicina si scorgono numerosi tubercoli, generalmente isolati. Essi sono costituiti da una cellula gigante talora assai grande, con molti nuclei corticali e buon numero di prolungamenti, circondata da vario numero di cellule epitelioidi. In molti casi i tubercoli cutanei giacciono così superficialmente, che sono ricoperti solamente dall'epidermide. - I piccoli noduli già sopra descritti, giacenti nel connettivo sottocutaneo, sono pure costituiti da ammassi di tubercoli per buona parte già degenerati.
      Anche nelle ghiandole inguinali, nell'intestino e nei polmoni il microscopio dimostrò l'esistenza di veri tubercoli.
     
      Dopo questo ebbi occasione di osservare due altri casi consimili di tubercolosi cutanea, pure in ragazzi scrofolosi.
     
     
     
      Fig. I. - Sezione verticale di un nodo tubercolare della pelle; 400 diam. - È costituito da una cellula gigantesca centrale, fornita di prolungamenti nucleati, e circondata da grosse cellule epitelioidi e da cellule linfatiche. Il nodulo è limitato superiormente da due strati cellulari del reticolo malpighiano.
     
     
      In tutti la tubercolosi era indipendente da ascessi, o focolai caseosi, o piaghe preesistenti. - Esiste, adunque, una vera tubercolosi cutanea che, al pari di quella della mucosa intestinale, dà ulceri più o meno estese, sinuose, e che può, diffondendosi nel profondo, dar origine a noduli tubercolari sottocutanei.


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Sui rapporti della tubercolosi con altre malattie
di Giulio Bizzozero
Vercellino
1874 pagine 30