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      Ancora di qua dallo Appennino similmente ampliarono la loro potenza insino allo stretto di Sicilia, e molte terre presero e mandaronvi nuovi abitatori: fra le quali fu la famosa cittā di Capua, e di lā dall'Appennino fu Mantova: che l'una e l'altra cittā di queste fu colonia de' Toscani. Ed č cosa manifesta, che ognuno di quelli dodici popoli toscani, de' quali di sopra abbiamo fatto menzione, mandō colonie, cioč nuovi abitatori di lā dal monte Appennino: e fra tutte le altre colonie che furono mandate in quelle parti da' Toscani, Adria che dette il nome al mare, e Mantova di lā dal Po sono celebrate. Ma senza dubbio e' pare, che la potenza di questa gente avesse antichissimo principio, e insino a' tempi della guerra trojana fosse riputata. Virgilio singolare poeta fa menzione, come Enea fuggito da Troia e venuto in queste parti, nella guerra che prese co' Latini domandō ajuto da' Toscani per consiglio del re Evandro: il quale richiesto da lui di sussidio, disse quelli versi di Virgilio, l'effetto de' quali č: che egli non aveva tante forze che potesse fare resistenza a' Latini e a Turno, ma che dava opera di unire e collegare con lui una egregia e bellicosa gente che anticamente era venuta di Lidia, e di poi chiamata toscana: la quale essendo fiorita lungo tempo, finalmente era venuta sotto uno re crudele chiamato Mezzenzio.
     
      Sono alcuni scrittori d'istorie che vogliono che fosse Turno contro a Enea e non Enea contro a Turno, che rifuggisse alle potenze toscane: ma in qualunque modo e' fosse, si comprende le forze loro essere state grandi insino a' tempi della guerra trojana.


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Istoria fiorentina
di Leonardo Bruni
Le Monnier Firenze
1861 pagine 852

   





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