Pagina (716/852)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Cresciuto adunque prima pel dominio di messer Bernabò, di poi per quello del signor di Verona, e aggiunto che fussi quello del signore di Padova, la sua grandezza era da temere e dare spavento a' popoli liberi, e massimamente perchè s'era conosciuto ne' fatti di messer Bernabò e del signore di Padova, che altro fingeva colla fronte e altro avea nell'animo: e per questa cagione quanto usava parole più grate e onorevoli, tanto era avuto più a sospetto, in forma che qualunque movimento che si faceva per Toscana, si stimava che nascessi da lui. Ma sopra tutto i Bolognesi aveano grande timore, perchè la città loro non era nuova, ma altre volte consueta sopportare la signoria de' Visconti, la quale aveva tenuta l'arcivescovo Giovanni fratello dell'avolo e similmente messer Giovanni da Oleggio. E pertanto dubitavano, che parendogli avere quasi una certa ragione di successione, non si muovessi a fare impresa contra di loro. Il perchè, trovandosi confederati col popolo fiorentino, per questo timore perseveravano nella lega. Ma i Sanesi, antichi collegati, pareva che allora si volgessino al signore di Milano, perchè appetivano cose nuove, e dopo l'avuta d'Arezzo, non sopportavano volentieri la grandezza del popolo fiorentino. Appresso, era loro molesto la perdita di Lucignano, e similmente che Cortona e Montepulciano si fussino partiti dalla divozione loro. Perocchè i signori di Cortona, essendo raccomandati de' Sanesi, avevano lasciati loro e vôltosi alla via de' Fiorentini. Quello medesimo avevano fatto i Montepulcianesi: perocchè, essendo nato contesa fra' principali, aveano cacciato l'uno l'altro, e gli usciti essendo ricorsi a' Sanesi loro protettori, e cercando colla loro autorità di tornare dentro, l'altra parte che teneva la terra si vôlse a Fiorentini e domandò ajuto, e era apparecchiata dare il castello al popolo fiorentino.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Istoria fiorentina
di Leonardo Bruni
Le Monnier Firenze
1861 pagine 852

   





Bernabò Verona Padova Bernabò Padova Toscana Bolognesi Visconti Giovanni Giovanni Oleggio Sanesi Milano Arezzo Lucignano Cortona Montepulciano Cortona Sanesi Fiorentini Montepulcianesi Sanesi Fiorentini