Pagina (786/852)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      I Fiorentini, intesa questa novella, subito mandarono tutte le loro genti a Pescia, che è vicina a Lucca a dieci miglia, e offersono a' Lucchesi che ne pigliassino commodità, e confortarongli per uno imbasciadore alla conservazione della libertà loro. Per queste offerte e questi sussidj i Lucchesi fatti di buono animo, misono drento le genti d'arme de' Fiorentini, e per quello ajuto feciono egregiamente la loro difesa: e quelle genti uscirono fuori di Lucca, e in certe zuffe furono superiori. Il perchè i nimici, perdendo speranza di potere ottenere più oltre, si partirono, e palesemente passarono per la città di Pisa colla preda e co' prigioni: la qual cosa fece ancora più sdegnare i Lucchesi. Il perchè, avendo ricevute da' Pisani tante ingiurie e da' Fiorentini tanti favori ne' loro gravi e importanti pericoli, entrarono in confederazione e amicizia del popolo fiorentino.
     
      In quello medesimo anno Giovan Galeazzo signore di Milano ebbe il titolo del ducato dallo imperadore, che prima era chiamato Conte di Virtù: e come benevolo amico lo significò a Firenze, e domandò che vi mandassi ambasciadori a onorare la festa sua. E così vi mandò la città, e similmente l'altre terre e principi richiesti da lui: e con grande numero d'oratori e signori fu fatta quella celebrità.
     
      Nella fine di questo anno seguì novità nella repubblica per la cagione che appresso diremo. Era messer Donato Acciajuoli cavaliere fiorentino di casa nobile e molto onorata. Lui ancora era uomo di grande virtù e grande autorità, e sanza dubbio principale nel governo della repubblica; e benchè pel passato continuamente fussi ito alla medesima via degli altri che insieme con lui governavano la repubblica, nientedimeno allora qualunque cagione sel movessi, l'effetto fu che addirizzò l'animo alla restituzione di quelli cittadini che erano stati ammoniti: e aveva praticato questa cosa con Agnolo Ricoveri e con alcuni altri.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Istoria fiorentina
di Leonardo Bruni
Le Monnier Firenze
1861 pagine 852

   





Fiorentini Pescia Lucca Lucchesi Lucchesi Fiorentini Lucca Pisa Lucchesi Pisani Fiorentini Giovan Galeazzo Milano Conte Virtù Firenze Donato Acciajuoli Agnolo Ricoveri