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      Una carrozza era il prodotto collettivo dei lavori di un gran numero di artigiani indipendenti gli uni dagli altri, come carradori, sellai, sarti, chiavaiuoli, lavoranti di cinture, tornitori, spinettari, vetrai, dipintori, verniciatori, doratori, ecc. La manifattura carrozziera li ha riuniti tutti in un medesimo locale, dove essi lavorano nel medesimo tempo e mano a mano. Non si può, è vero, dorare una carrozza prima che essa sia fatta; ma se si fanno molte carrozze nello stesso tempo, le une forniscono costantemente lavoro ai doratori, mentre le altre passano per altri processi di fabbricazione.
      (6) La lavorazione dello spillo è stata dalla manifattura divisa in più di venti lavorazioni parziali, che formano le parti della lavorazione totale dello spillo. La manifattura, dunque, talora riunisce più mestieri in uno solo, e talora divide un mestiere in più.
      La manifattura moltiplica le forze e gli strumenti di lavoro, ma li rende eminentemente tecnici e semplici, applicandoli costantemente ad una sola ed unica operazione elementare.
      Grandi sono i vantaggi che il capitale realizza nella manifattura, destinando le diverse forze lavoro ad operazioni elementari e costantemente le stesse. La forza lavoro acquista moltissimo in intensità e precisione. Tutti quei piccoli intervalli, che a guisa di pori si trovano fra le diverse fasi della lavorazione di una merce eseguita da un solo individuo, scompariscono, quando questo individuo esegue sempre la stessa operazione. L'operaio non deve più d'ora in poi imparare tutto un mestiere ma una semplice, un'unica operazione del mestiere stesso, che egli impara in molto meno tempo e con minore spesa di quanto ne abbisognava per imparare un mestiere intero.


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Compendio del Capitale
di Carlo Cafiero
pagine 112