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      Progr. etc. p. 10 "Come tanti Macabei confidati nel divino ajuto assalirono gli eretici... La qual impresa quanto sia stata accetta a Dio l'ha testificato con diversi núracoli, eccetera" Relazione manoscritta "Il che successe con tanta facilità e felicità, che ben si vide la mano di Dio assistente ad opera tanto santa: poiché in tutta la valle non si mossero più di 100 persone, sebbene ci fu consenso di tutti gli altri, et nondimeno ammazzarono tanto numero di heretici et officiali Grigioni". Supplica al re cattolico. "Di Teglio il fatto glorioso sgombra l'oscurità dell'eresia, abbellisce il cristianesimo, empie di gioja il mio cuore e d'altri fedeli, e tutte le lingue si debbono snodare per celebrarlo d'opera sì sublime ed alta, conveniente alla sublimità ed altezza ove siede". Il Rusco o descrizione del contado, eccetera. L'Alberti però nelle antichità di Bormio dice che "da prudenti fu lodata la rivolta, non già il modo". Fortissimum consilium quod vos ad salutaria arma capienda compulit, et Grisonum hereticorum jugum excutere suasit: faveat exercituum Deus pietati et fortitudini vestrae. Greg, XV breve del 9 marzo 1623. Ed il Quadrio diss. IV: "Parve che il cielo stesso dichiarar si volesse a favore del loro disegno, poiché dove tutta la notte caduta era abbondevole pioggia... si mostrò il cielo all'apparir dell'alba terso affatto d'ogni nube e sereno". Al fine del Vol. III degli atti e monumenti della Chiesa Gallicana 1631 in fol. è inserita una Storia delle stragi di Valtellina di Abbot, arcivescovo di Cantorbery.


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Il Sacro Macello di Valtellina
di Cesare Cantù
Sonzogno
1885 pagine 160

   





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