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      E tanto attribuiscono alle caldissime preci di esso, che ne sperano ogni meglio, e confidano che si farà al Turco la guerra tanto da lui desiderata, e se ne vedrà la ruina. Non v'è età o sesso od ordine che non porti gli Agnus Dei consacrati da questo papa: poichè, sebbene la salutare virtù sia divinamente annessa a quelle cere, pure, per la singolare religione di Pio V le stimano di più quando fatte da esso.... Fu veramente beneficio di Dio che dal santo Concilio tridentino imparassimo quali devano esser i capi della cristiana religione, e poco dopo avessimo un papa qual dal Concilio è richiesto. Pio e coi precetti e cogli esempj non cessa di ripristinar la disciplina della vita, non solo, ma anche di richiamar alla prisca consuetudine il culto e le cerimonie: visitò le maggiori chiese della città, e tenne discorsi ai collegj di esse, esortandoli al loro dovere; onde un incremento di pietà e d'assiduità ai divini offizj. Convocata la sua famiglia, dimostrò quel che ciascuno deva fare, e come devano agli altri esser modelli di pietà e modesti. Chiamati i magistrati e giudici, e anche i cardinali che abbian parte nella pubblica amministrazione, prescrisse il modo di conoscere, discutere, risolvere le cause, e - Voi (disse) o cardinali, non raccomandate alcuna causa se non aggiungendo, Per quanto il comporta la giustizia: e voi, giudici, se v'è raccomandato alcuno senza questa formola non vi badate; e seguite il cammin dritto della giustizia, dal quale nessun di noi vi indurrà a deviare.


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Gli eretici d'Italia
Volume Secondo
di Cesare Cantù
Utet
1865 pagine 728

   





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