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      Se avessi potuto avere a tempo i venti ducati che adesso mi offrite, mi sarebbe stato facile di ungere la penna del cancelliere, e di ravvivare l'ingegno del procuratore per modo che oggi passeggerei tranquillamente la piazza di Zoccodovar in Toledo invece di battere questa strada menato così come un cane; ma Dio è grande; pazienza e basta."
      Passò don Chisciotte al quarto, ch'era uomo di venerabile aspetto, con barba bianca che gli discendeva fino alla cintura; il quale nell'udirsi domandare la cagione di questo suo stato, si pose a piangere, né rispose parole; ma il quinto condannato gli servì d'interprete, e disse: - Quest'onorevole uomo se ne va alla galera per quattr'anni dopo essere stato condotto per le strade pomposamente vestito a cavallo. - Questo vuol dire, soggiunse allora Sancio Pancia, che è stato posto alla berlina. - Così è appunto, replicò il galeotto, e la colpa che lo fece degno di tal castigo si è essere stato messaggere d'amore e stregone. - Quanto alla prima accusa, disse don Chisciotte, non è materia da poterne parlar qui utilmente; ma stimo che ogni bene ordinata repubblica dovrebbe aver cura che quell'officio fosse esercitato da gente abile e discreta, ed io forse ne parlerò una qualche volta a chi potrà recarvi il rimedio opportuno. Il dolore per altro che mi reca la vista di un uomo sì venerabile sottoposto per tal cagione a sì grave castigo, è mitigato in gran parte sentendo che fu anche fattucchiere. So nondimeno che non vi sono stregherie nel mondo che possono forzare la volontà, come credono alcuni sempliciotti, e che il libero arbitrio non ha in noi chi 'l predomini, né avvi erba od incanto cui sia soggetto; e so ancora che quello in cui si adoprano alcune donnicciuole semplici, ed alcuni furbi vituperosi si è l'ammannire alcune misture o veleni capaci di far perdere agli uomini il senno, dando ad intendere che siano atti a far amare per forza, quando, come ho detto, egli è impossibile sforzare la volontà. - Così è per lo appunto, disse il vecchio; e certo quanto all'essere io stato stregone me l'hanno apposto falsamente; ma questo buon desiderio non impedisce ch'io sia ora condotto donde non ho speranza ritornare mai più, vecchio ed infermo come sono.


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Don Chisciotte della Mancia
di Miguel de Cervantes Saavedra
Edoardo Perino
1888 pagine 1298

   





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