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      Messa adunque dentro da ciascun Indiano la sua zucca d'acqua, e alcune delle specie che usano, e cazzabí, ed entrativi i Cristiani solo con le loro spade e rotelle e con le vettovaglie delle quali avevano bisogno, si cacciarono in mare; e il Prefetto, che con essi era andato fino al capo di Giamaica, per ovviare agli Indiani di quell'isola che non li impedissero in alcun modo, vi stette finché, venuta la sera, li perdé di vista, e poi si tornò a poco a poco ai navigli, persuadendo per viaggio la gente di quel paese a ricevere la nostra amicizia e pratica.
     
      CAPITOLO CII
     
      Come i Porras, con gran parte della gente, si sollevarono contro l'Ammiraglio dicendo che se n'andavano in Castiglia.
     
      Partite le canoe per la Spagnola, la gente restata nei navigli cominciò ad ammalarsi, sì per i grandi travagli che nel viaggio avevano patito, come per la mutazione dei cibi, perché oramai non mangiavano cosa alcuna di quelle di Castiglia, né bevevano vino, né avevano carne, fuorché alcune di quelle huttie che qualche volta potevano aver per alcun riscatto: di modo che, parendo a quelli che erano sani aspra vita lo starsi lungamente serrati, fra loro per i cantoni non lasciavano di mormorare, dicendo che l'Ammiraglio mai non voleva tornare in Spagna perché i Re Cattolici l'avevano sbandito e che ancor meno poteva andare alla Spagnola, dove a lui partito di Castiglia in quel viaggio era stata vietata l'entrata: e che egli aveva mandati coloro nelle canoe, acciò che andassero in Ispagna a negoziare i fatti suoi, e non perché dovessero condurre navigli né alcun altro soccorso: e che frattanto Spagnola coi Re Cattolici essi negoziavano, egli voleva starsi quivi per obbedienza del suo esilio, giacché, se fosse stato altrimenti, Bartolomeo Fiesco sarebbe oramai tornato, come era stato pubblicato che egli aveva a tornare: oltre che non avevano certezza se egli e Diego Mendez si fossero annegati nel passaggio, il che, se per avventura fosse avvenuto, mai non avrebbero avuto soccorso o rimedio, se essi non si disponevano a procacciarlo con le loro persone, poiché l'Ammiraglio non si dimostrava disposto a mettersi in tal cammino, per le accuse suddette, e per l'infermità della gotta che in tutte le sue membra pativa in modo che quasi non poteva muoversi da letto, non che mettersi al travaglio e pericolo di passare con canoe alla Spagnola.


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Historie del S.D. Fernando Colombo
(Vita di Cristoforo Colombo)
di Fernando Colombo
pagine 337

   





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