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      Considerando che in tempo di agitazioni politiche è troppo facile ritenere delittuose le azioni le più innocenti per il che qualunque procedura sommaria riesce una minaccia alla sicurezza personale ed è a buon diritto tenuta da tutti i popoli liberi lesiva agl'imprescrittibili diritti dell'uomo;
      Considerando che anche in mezzo a politiche convulsioni l'indole del nostro popolo si mantenne sempre sì mite che neppure l'assolutismo ricorse a mezzi eccezionali di natura estrema come quella testé pubblicata:
      Considerando in specie che la condotta del popolo e della Guardia nazionale di Firenze e nella leva del 21 corrente dà al Governo garanzia sufficiente che i cittadini bastano senza eccezionali misure a tutelare l'ordine e la libertà;
      Considerando che la pena di morte in fatto ed in diritto abolita da molto tempo in Toscana sarebbe infausto principio di un governo repubblicano; e rammentando il nobile esempio del Governo provvisorio Francese, che inaugurava quella giovine Repubblica coll'abolizione della pena capitale per delitti politici;
      Considerando infine che la ruina dell'arbitrio e l'acquisto di solide garanzie di libertà fu mai sempre al pari della nazionale indipendenza lo scopo dei conati di tanti martiri della Patria;
      Delibera,
      Che fermo nella volontà di mantenersi vigile custode dei diritti dei cittadini, mancherebbe a sé stesso ove non si facesse organo dell'universale rimostrando al Governo contro un atto non consentito dalle sociali esigenze ed al quale mal si affida un libero reggimento;


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Firenze vecchia.
Storia cronaca anedottica costumi (1799-1859)
di Giuseppe Conti
Bemporad Firenze
1899 pagine 714

   





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