Pagina (94/173)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

     
      Una canna di vetro, lunga circa un metro, è chiusa a un estremo; la si riempie di mercurio, avendo cura che la canna e il mercurio siano ben asciutti, e che non restino bollicine d’aria aderenti tra il solido e il liquido; indi si capovolge la canna, tenendola chiusa inferiormente col dito, su una vaschetta piena di mercurio. Liberando l’orifizio inferiore (fig. 57) si constata che una parte del mercurio vien fuori dalla canna nella vaschetta, ma il liquido si ferma a tale altezza che il dislivello tra il vertice della colonna interna e la superficie libera nella vaschetta sia di circa 76 cm. Nella parte superiore della canna, abbandonata dal mercurio, si ha il vuoto torricelliano, mentre sulla superficie libera della vaschetta grava la pressione atmosferica. È quindi evidente che la pressione atmosferica eguaglia il peso di una colonna di mercurio avente l’altezza di 76 cm., cioè 1 chilogrammo e 33 grammi per ogni centimetro quadrato.
      E siccome le pressioni esercitate dai liquidi dipendono solo dal dislivello, e non dalla forma del recipiente, quel dislivello sarà costantemente 76 cm. anche inclinando la canna, o ricorrendo a un tubo non cilindrico.
      Se poi tutta la canna con la vaschetta si porta sotto la campana della macchina pneumatica e si estrae con questa l’aria che comprime la superficie libera del mercurio nella vaschetta, si vedrà la colonna torricelliana diminuire d’altezza. E così, come ebbe a verificare il Pascal in Francia ripetendo l’esperienza di Torricelli su un’alta montagna, l’altezza della colonna è minore di 76 cm., poichè ivi la pressione atmosferica è minore, mancando il peso di tutta la massa d’aria sottostante.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Nozioni di Fisica per le scuole secondarie
Volume 1. Meccanica - Acustica - Cosmografia
di Orso Mario Corbino
Sandron
pagine 173

   





Pascal Francia Torricelli