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      Alcune delle piante più sterili non produssero alcun seme ne-anche quando venivano fecondate in via legittima col polline di piante legittime. Si hanno buone ragioni per ritenere, che le prime sette piante della I e II classe fossero i discendenti di una pianta macrostile fecondata col polline degli stami brevi della propria forma, e queste piante risultarono fra tutte le più steri-li. Le rimanenti piante della I e II classe erano quasi certamente prodotte dal polline degli stami medii, ed esse, quantunque as-sai sterili, tuttavia lo erano meno di quelle della prima serie. Nessuna pianta delle prime quattro classi raggiunse la sua completa e normale statura; le prime sette, che, come dicem-mo, erano fra tutte le più sterili, erano anche di gran lunga più basse delle altre, e parecchie di esse non raggiunsero mai la me-tà dell’altezza normale. Queste stesse piante non fiorirono in giovane età o così presto nell’annata, come avrebbero dovuto fare. Le antere di molti dei loro fiori e dei fiori di alcune altre piante appartenenti alle prime sei classi o erano contabescenti, oppure contenevano molti granelli pollinici piccoli ed attratti. Essendomi una volta venuto il sospetto che la diminuzione della fertilità delle piante illegittime potesse essere la conse-guenza della sola alterazione del polline, credo opportuno di osservare che la cosa non è certamente così, poichè parecchie di esse fecondate col polline sano di piante legittime non die-dero l’intero prodotto di semi; egli è quindi sicuro che erano alterati tanto gli organi di riproduzione femminili come i ma-schili.


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Le diverse forme dei fiori in piante della stessa specie
di Charles Darwin
Utet
1877 pagine 388