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      Non sembra essere affatto necessario che un insetto urti l’estremità superiore ed ottusa dell’antera; almeno io trovai, che le masse polliniche possono essere facilmente allontanate trascinando semplicemente la cappa del rostello in direzione ascensiva e discensiva.
     
      Fig. 16. — Epipactis latifolia.
      (Profilo del fiore; tutti i sepali e i petali sono allontanati ad eccezione del labello).
      a. antera — r. rostello — s. stigma — l. labello.
      Poichè parecchie piante crescevano vicinissime alla mia casa, potei osservare qua e là il loro modo di fecondazione durante parecchi anni. Quantunque numerose api e pecchioni appartenenti a molte specie aleggiassero continuamente intorno a dette piante, non potei mai osservare un’ape nè nessun dittero a visitarne i fiori; ma in Germania Sprengel ha catturato un dittero che portava sul suo dorso masse polliniche di questa pianta. D’altro canto io ho osservato ripetutamente la vespa comune (Vespa sylvestris) succhiare il nettare dal labello nappiforme aperto. Vidi così come l’atto della fecondazione avvenisse per ciò che le vespe allontanando le masse polliniche, le portavano poi aderenti alla loro fronte su altri fiori. Il sig. Oxenden mi fa pure sapere, che una grande ajuola di E. purpurata (ritenuta da alcuni botanici come specie diversa e da altri solo come varietà) era stata visitata da sciami di vespe. È molto strano che il dolce nettare di questa Epipactis non alletti nessuna specie di api. Se in una qualche regione le vespe si estinguessero, succederebbe probabilmente altrettanto della Epipactis latifolia.


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I diversi apparecchi col mezzo dei quali le orchidee vengono fecondate dagli insetti
di Charles Darwin
Utet
1883 pagine 318

   





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