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      Tuttavia le due piante di pisello odorato che si ottennero giunsero alla fioritura. Per molto tempo la pianta autofecondata nata da un'autofecondata superò la pianta autofecondata proveniente da un'incrociata; quella fiorì la prima e toccò, in una data epoca, 1m,937, mentre questa non aveva che 1m,712 di altezza. Ma, sul finire, la pianta nata dagli anteriori incrociamenti mostrò la sua superiorità e toccò un'altezza di 2m,712, mentre l'altra non aveva che 2m,375. - Seminai pure alcuni semi dei due gruppi in terra magra, in un luogo ombroso in mezzo un boschetto. Anche là le piante autofecondate, nate da autofecondate, superarono considerevolmente, per molto tempo, in altezza le piante provenienti da genitori anteriormente incrociati, e tale risultato devesi verosimilmente attribuire, per questo e per l'antecedente caso, a ciò che le loro sementi germogliarono assai prima che quelle delle incrociate; ma in fine della stagione la più grande delle piante autofecondate, nate da incrociate, misurò 0m,750 in altezza, mentre che la più grande autofecondata, proveniente da un'autofecondata, misurò solo 0m,734.
      TABELLA LVI. - Lathyrus odoratus.
      Numero dei vasiPiante autofecondate provenienti da piante incrociate
      Piante autofecondate provenienti da piante autofecondate
     
      metrimetri
      I.
      1,800
      1,625
     
      1,800
      1,537
      II.
      1,450
      1,600
     
      1,700
      1,706
     
      1.812
      1,412
      III.
      2,025
      1,506
      IV.
      1,937
      1,912
      Totale
      12,524
      11,198
     
      Da tutti i fatti su esposti noi vediamo che le piante derivate da un incrocio tra due varietà di piselli odorati, che non differivano altro che nel colore dei loro fiori, superarono di molto in altezza la discendenza delle piante autofecondate, sì nella prima che nella seconda generazione.


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Gli effetti della fecondazione incrociata
di Charles Darwin
Utet
1878 pagine 584