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      Delle cause che impediscono od arrestano l’azione della scelta sessuale nei selvaggi. - Le cause principali sono: primo, i così detti matrimoni comunali o di commercio promiscuo; secondo, l’infanticidio, specialmente delle bambine; terzo, i matrimoni troppo precoci; ed infine, la bassa stima in cui sono tenute le donne, come vere schiave. Questi quattro punti vanno studiati un po’ particolarmente.
      È cosa evidente che fintanto che l’appaiamento dell’uomo, o di qualunque altro animale, è lasciato al caso, senza che nessuna scelta venga operata da uno dei due sessi, non vi può essere scelta sessuale; e non verrà prodotto nessun effetto sulla prole da quei certi individui che avessero avuto un vantaggio sugli altri nel loro corteggiamento. Ora è riconosciuto che ai nostri tempi esistono tribù che praticano ciò che Sir J. Lubbock chiama per cortesia matrimoni comunali; vale a dire, tutti gli uomini e tutte le donne di una tribù sono mariti e mogli di tutti. La dissolutezza di molti selvaggi è senza dubbio, meravigliosamente grande, ma sembrami che sia necessaria qualche altra prova prima di ammettere pienamente che il loro esistente commercio sia assolutamente promiscuo. Nondimeno tutti quelli che hanno studiato da vicino l’argomento e di cui il giudizio val molto più del mio, credono che il matrimonio comunale fosse la forma originaria e universale che prevalesse in tutto il mondo, comprese anche le unioni fra fratello e sorella. La prova indiretta a favore di questa credenza è sommamente forte, e si fonda principalmente sui termini di parentela che sono adoperati fra i membri della stessa tribù, che implicano una relazione colla tribù sola, e non con uno dei due genitori.


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L'origine dell'uomo e la scelta in rapporto col sesso
di Charles Darwin
A. Barion
1926 pagine 830

   





Sir J Lubbock