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      Al mattino successivo (li 19) il filo di vetro venne staccato e fissato immediatamente dietro la gemma poichè ci era sembrato possibile che la circumnutazione della gemma terminale fosse differente da quella della parte attigua dello stolone. Il movimento fu così rilevato per due giorni consecutivi (fig. 86). Durante il primo giorno, il filo si diresse, nel corso di 14 ore 30 m., cinque volte in alto e quattro in basso, senza tener conto di un certo movimento laterale. Al 20 il cammino era ancora più complesso, ed a fatica si può seguirlo sulla figura. Ma il filo si era mosso in 16 ore almeno cinque volte verso l'alto e cinque volte verso il basso, con una debolissima inflessione laterale. Il primo e l'ultimo punto rilevati durante questo secondo giorno (ossia ad 11 ore M. ed a 11 ore S.) erano assai avvicinati l'uno all'altro, ciò che indica che lo stolone non si era nè elevato nè abbassato. Tuttavia confrontando la sua posizione al mattino del 19 ed al mattino del 21, si doveva riconoscere ch'esso era caduto; si può attribuire questo fatto ad una leggera incurvatura in basso determinata sia dal proprio peso sia dal geotropismo.
      Durante una parte della giornata del 20 facemmo una traccia ortogonale, applicando un cubo di legno sul vetro verticale ed osservando l'estremità dello stolone a differenti periodi di modo che essa si trovò sul prolungamento dell'uno degli spigoli del cubo; noi marcammo ogni volta un punto sul vetro. Questo diagramma rappresentava dunque esattamente la quantità effettiva del movimento; in un intervallo di 9 ore, la distanza estrema fra due punti fu di 0,45 pollici.


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Il potere di movimento nelle piante
di Charles Darwin
Utet
1884 pagine 766