Pagina (690/766)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Questi picciuoli s'inclinano geotropicamente come una radice e penetrano nel suolo in modo che la vera radice, che più tardi aumenta molto di volume, è sotterrata ad una certa distanza sotto alla superficie. Le gradazioni di struttura sono sempre interessanti, ed Asa Gray ci fa sapere che nell'Ipomæa Jalapa, che forma pure dei tuberi, l'ipocotilo è ancora di una lunghezza considerevole, mentre che i picciuoli dei cotiledoni non si allungano che moderatamente. Ma oltre al vantaggio che ne risulta dall'accumulazione delle materie nutritive nei tuberi, vi è ancora, almeno nella Megarrhiza, la protezione della plumula mediante il sotterramento contro i freddi invernali.
      In molte pianticelle delle Dicotiledoni, come disse recentemente De Vries, la contrazione del parenchima della parte superiore della radichetta trascina l'ipocotilo entro terra; talvolta (come abbiamo detto) tale movimento giunge perfino a sotterrare i cotiledoni. Lo stesso ipocotilo, in alcune specie, si contrae in modo identico. È probabile che il sotterramento serva a proteggere le pianticelle contro i freddi dell'inverno.
      Il nostro vegetale immaginario è ormai maturo come pianticella, poichè il suo ipocotilo è dritto ed i cotiledoni sono perfettamente distesi. In questo stato, la parte superiore dell'ipocotilo ed i cotiledoni continuano per qualche tempo a circumnutare: tale movimento, di solito in rapporto alle dimensioni delle parti, si effettua rapidamente. Ma le pianticelle non possono trarne vantaggio che quando si modifica, sopratutto sotto l'influenza della luce e della gravità; infatti esse sono allora capaci di muoversi più rapidamente e più largamente di quello che non potrebbero fare la maggior parte delle piante adulte.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Il potere di movimento nelle piante
di Charles Darwin
Utet
1884 pagine 766

   





Asa Gray Ipomæa Jalapa Megarrhiza Dicotiledoni De Vries