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      Anche la lingua, seguendo l'accrescimento del becco, si allungherà; come le palpebre si sviluppano contemporaneamente alla pelle verrucosa che attornia gli occhi. Col diminuire od aumentare della grandezza delle zampe deve variare il numero degli scudetti, colla lunghezza delle ali il numero delle remiganti primarie, e coll'aumento del corpo nel gozzuto il numero delle vertebre sacrali. Queste importanti e correlative differenze di struttura non caratterizzano invariabilmente una data razza, ma se vi fosse stata fatta attenzione, e vi fosse stata applicata la elezione, come si fece per le differenze esterne più manifeste, non v'è dubbio che sarebbero divenute costanti. Certamente si avrebbe potuto ottenere una razza di tombolieri con nove invece di dieci remiganti primarie, poichè si vede che il numero di nove apparisce spesso, senza che gli allevatori lo desiderino, ed anzi nelle varietà ad ali bianche contro il loro desiderio. Così pure, se le vertebre fossero state visibili, e gli allevatori vi avessero rivolta la loro attenzione, sarebbe stato facile nei gozzuti fissarne un numero maggiore. Se questi ultimi caratteri si fossero resi costanti, non avremmo mai supposto, ch'essi fossero stati prima assai variabili, oppure che fossero apparsi in seguito ad una correlazione colla brevità delle ali nel primo caso, colla lunghezza del corpo nel secondo.
      Per comprendere, come le razze domestiche principali siano giunte a distinguersi così bene le une dalle altre, conviene aver presente alla memoria, che gli allevatori cercano continuamente di riprodurre gli individui migliori, e per conseguenza lasciano da parte, in ogni generazione, quelli che nelle qualità richieste sono inferiori; di modo che dopo un certo tempo le forme stipiti meno perfezionate ed un gran numero di forme intermedie successive si estinguono.


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Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico
di Charles Darwin
Utet
1876 pagine 1426