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      Quando l'apofisi dell'osso squamoso è libera, la sua estremità, in luogo di essere allargata, è ridotta ad uno stilo sottile ed appuntito di varia lunghezza. Le ossa pterigoidee e quadrate non offrono differenze. Le ossa palatine sono un poco più curvate in alto alla loro estremità posteriore. I frontali sono innanzi alla protuberanza larghissimi, come nei dorkings, ma in grado variabile. Le ossa nasali possono essere tra loro separate, come nei galli amburghesi, oppure quasi a contatto; in un caso le ho trovate ossificate insieme. Veramente ciascun osso nasale si prolunga innanzi con due apofisi eguali, in forma di forchetta; ma in tutti i crani di galli polacchi, ad eccezione di un solo, il prolungamento interno era notevolmente, sebbene in grado diverso, accorciato e un po' rivolto in alto. In tutti, eccettuato uno solo, le due branche ascendenti degli intermascellari, in luogo di risalire tra le apofisi delle ossa nasali e di appoggiarsi sull'etmoide, erano assai accorciate, e terminavano in una punta ottusa un po' rivolta in alto. Nei crani, ne' quali le ossa nasali sono vicinissime tra loro o fuse insieme, sarebbe impossibile alle branche ascendenti degl'intermascellari di raggiungere l'etmoide o le ossa frontali, di modo che in questo caso perfino le connessioni reciproche delle ossa si trovano cangiate. E siccome le branche degli intermascellari e le apofisi interne delle ossa nasali sono alquanto curvate in alto, gli orifizi esterni delle narici sono rilevati ed hanno un contorno semilunare.


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Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico
di Charles Darwin
Utet
1876 pagine 1426