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      Noi comprenderemo nettamente perchè esistano piante monoiche e dioiche, piante dimorfe e trimorfe ed altri simili casi. A tal uopo ho situato le mie piante in uno stesso vaso, od in vasi della stessa grandezza, o fittamente le une presso le altre in terreno aperto; le misi al sicuro dagli insetti; fecondai alcuni fiori col polline dello stesso fiore, ed altri sulla stessa pianta col polline d'una pianta vicina distinta. In molte esperienze, ma non in tutte, le piante incrociate diedero molto più semi che quelle che furono fecondate da se stesse, e giammai accadde l'inverso. I semi delle due provenienze furono messi nella sabbia umida in uno stesso vaso, e a misura che germogliavano le pianticelle, furono trapiantate a paia alle due estremità opposte d'un vaso e situate in modo da ricevere eguale luce. Altre volte, i semi furono semplicemente deposti in uno stesso vaso l'uno all'altro di faccia. Seguii così vari sistemi; ma, in ogni caso, presi tutte le possibili precauzioni, affinchè le due pianticelle fossero in identiche condizioni. Osservai poi con cura lo sviluppo delle piante allevate da semi incrociati e non incrociati dal momento della germogliazione fino alla maturità, di specie appartenenti a cinquantadue generi; e fui in grado di constatarne le differenze più evidenti e più marcate nel loro sviluppo e, in certi casi, una resistenza rimarchevole alle condizioni sfavorevoli. È interessante il seminare le due qualità di semi sui lati opposti d'uno stesso vaso, affinchè le giovani piante abbiano a lottare tra loro, giacchè se si seminano separatamente e si lasciano in un buon terreno, non vi ha spesso che poca disparità nel loro sviluppo.


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Variazione degli animali e delle piante allo stato domestico
di Charles Darwin
Utet
1876 pagine 1426