Pagina (246/590)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Mette in principio il senso morale ed il libero arbitrio. Domando io se un uomo che comincia ad avere nozioni morali, fin dalle prime si chieda cosa č il senso morale ed il libero arbitrio. Č il caso di quella commedia del Moličre in cui un uomo parla senza sapere che sia la parola. - Bestia, gli dice il maestro, non sai che sia la parola. - Ma pure io parlo! -
      Un vero libro popolare deve presentare le nozioni con quel legame, con quell'ordine che veramente si produce nel cervello del giovane o del fanciullo. Quando mettete innanzi un sistema a priori, sbagliate la via: cominciando da quello che allora č non la parola ma la definizione di essa.
      Parecchi di voi hanno letto l'Čmile di Rousseau. Ebbene Rousseau non comincia col parlare al suo allievo di Dio; gli mette innanzi oggetti naturali, conducendolo per esempio in un giardino, e dopo queste cognizioni piú facili, passa all'uomo, alla societá e tali nozioni gliele fa trovare, e Dio non glielo insegna, č Emilio che lo trova, giunto ad un certo sviluppo, quando comincia a meditare e sente la necessitá d'un essere superiore, di un fattore di tutte le cose. Cesare Cantú comincia col senso morale e col libero arbitrio, e subito passa a Dio che č come un a priori; e vi ragiona su metafisicamente, sopra tutto coll'essere possibile di Rosmini. Cosí la letteratura popolare č sbagliata, sostituendo l'ordine logico all'ordine storico.
      Non dico altro della forma del Cantú. Il problema ch'egli si propose non č ancora risoluto. Facciamo tanto chiasso per insegnare l'alfabeto e quando il giovane sa leggere, non abbiamo un libro conveniente da porgli in mano pel doppio scopo d'istruirlo e di educarlo.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

La letteratura italiana nel secolo XIX
(Volume Secondo) La scuola liberale e la scuola democratica
di Francesco De Sanctis
pagine 590

   





Moličre Rousseau Rousseau Dio Dio Emilio Cantú Dio Rosmini Cantú