Pagina (359/607)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Più è scarso questo sacrifizio, più debole è la difesa. È questo un vero contratto bilaterale do ut des, ponderato ed osservato colla maggiore equità possibile.
      Rosa bracteata. - L’inspezione attenta del diportarsi delle formiche mi ha rivelato la esistenza dei minuscoli nettarii di questa specie. Invero i suoi vigorosi rampolli scarseggiano di spine, e mancano dei soliti peli glandolosi allontanatori delle formiche. Le foglioline sono serrate, e l’apice dei denti, a vece di essere occupato, come nelle altre specie di rose, da collofori, porta un piccolo nettario mellifluo. Questa secrezione, ch’è poco diuturna, riscontrandosi soltanto nelle foglie giovani, adesca un certo numero di formiche, che dimorano verso le sommità vegetative dei rampolli medesimi, e passano lentamente dalle foglioline d’una foglia a quelle di un’altra, visitando metodicamente l’apice dei denti fogliari. La quantità del miele emanato è di gran lunga inferiore a quella della Rosa Banksiae; ma è anche proporzionalmente minore il numero e la statura delle formiche accorrenti. Prendendo la media di molte osservazioni ho rilevato nella sommità di ogni rampollo la presenza o di una sola formica di mezzana statura, o di quattro o cinque di piccola.
      È notevole così in questa che nella Rosa Banksiae la mancanza dei soliti peli glandulari; i quali veramente qui sarebbero un contro senso, perocché sono allontanatori delle formiche.
      TRIBÙ DELLE AMIGDALEELINNEO nelle varie sue opere fitografiche fece cenno, forse per primo, delle glandole fogliari e picciuolari delle Amigdalee, e veramente nelle seguenti specie, cioè Amygdalus communis, A. nana, Prunus Padus, P. virginiana, P. Laurocerasus, P. armeniaca, P. avium.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Memorie di biologia vegetale
di Federico Delfino
pagine 607

   





Rosa Banksiae Rosa Banksiae Amigdalee Amygdalus Prunus Padus Laurocerasus