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      Sopra l’una o l’altra pagina di esse giace copiosa la solita minuscola glandolazione, con glandolette capitate, ombelicatopuntate nel vertice, insidenti in una corrispondente minuta foveola.
      I nettarii estranuziali si trovano esclusivamente nella pagina inferiore delle foglioline, e soltanto in quelle aventi media e massima vigoria, mancando, a quanto vidi, in tutte quelle ove il vigore è diminuito. Sono situati verso il mezzo della lamina, dall’una e dall’altra parte del nervo medio, discostate così dal nervo medio che dal margine. Il loro numero è scarso. Nelle 7 foglioline d’una foglia trovai le seguenti cifre: 1, 1, 7, 2, 1, 4, 1. Da cui si rilevano i numeri di circa 17 nettarii per foglia, e di 5 nettarii per ogni coppia di foglioline.
      La figura n’è orbicolare, alquanto ellittica; la forma è di dischi concavi, con margine ben distinto dal margine della relativa foveola. Le dimensioni sono piuttosto piccole. Non posso dire nulla quanto alla secrezione, perché li studiai in tempo di languida vegetazione (in novembre).
      ? Tecoma diversifolia. - Una pianta coltivata a Bologna sotto il nome (erroneo?) di T. jasminoides, per tutti i caratteri avvicina la specie descritta nel Prodromus sotto il nome contro segnato. Ma in primo luogo è a dubitare se la T. diversifolia sia poi sufficientemente distinta dalla T. floribunda.
      Checché ne sia di ciò, la nostra specie offre un fenomeno interessante. Alle foglioline (coriacee, crenate) non manca la solita glandolazione minutissima, la quale per altro è rilegata quasi totalmente alla pagina inferiore, mentre nella levigatissima e lucida pagina superiore è quasi nulla.


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Memorie di biologia vegetale
di Federico Delfino
pagine 607

   





Bologna Prodromus