Pagina (256/1481)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

     
      Mentre si davano queste disposizioni per la Sicilia da Gaspare de Spes, si scossero finalmente i principi d’Italia, e più che ogni altro il pontefice Sisto IV, i quali fecero lega contro il Turco, nella quale entrò ancora il re di Aragona. In Sicilia fu a quest’oggetto tenuto un parlamento in Palermo, che non sappiamo in qual mese, e in qual giorno fosse stato convocato, avvegnachè i nostri storici, e lo stesso Mongitore non ne fanno motto. In esso fu deliberato di dar soccorso al re di Napoli, che dietro la perdita di Otranto era assalito in Brindisi; e infatti furono tosto spedite in Puglia alcune navi armate. Siccome però non bastava il tempo per raccogliere il denaro per questo armamento, fu preso in parte dall’erario regio, il resto fu sborsato da’ mercadanti, a’ quali i deputati del regno si obbligarono in proprio nome di soddisfare (494). Costa questo fatto da un dispaccio viceregio sottoscritto in Messina a’ 23 di aprile 1481 (495), in cui si rammenta il parlamento, e tutto ciò che si era in esso determinato, e si dà l’incarico a Paolo di Greco, che vada attorno per tutte le città, e luoghi soggetti alle stabilite contribuzioni, per esigere senza dilazione le loro quote a fine d’indennizare i deputati del regno, obbligati personalmente, dagl’interessi che soffrivano, e ciò sotto la pena a’ morosi di mille fiorini da applicarsi al regio fisco.
      Nel seguente anno 1482 corse la Sicilia un pericolo maggiore, che l’invasione dei Turchi. Fu la città di Messina attaccata dalla peste (496). Il Maurolico (497) ci avvisa questo infausto avvenimento, e racconta che fosse allor fama che l’avessero recata alcuni falconi venuti dall’Oriente allo Strategoto, e che restarono vittima di questo flagello dei soli Messinesi diciotto mila, oltre quelli che morirono di questo male ne’ luoghi circonvicini, s’è vero ciò che ne scrisse il Caruso (498). Ci è ignoto quali provvidenze abbia dato il vicerè per estirparla, od impedire che non facesse ulteriori progressi (499). Egli è certo però che fu di breve durata.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Storia cronologica dei vicerè luogotenenti e presidenti del Regno di Sicilia
di Giovanni Evangelista Di Biasi
Stamp. Oretea
1842 pagine 1481

   



Appendice - Indici - Note




Sicilia Gaspare Spes Italia Sisto IV Turco Aragona Sicilia Palermo Mongitore Napoli Otranto Brindisi Puglia Messina Paolo Greco Sicilia Turchi Messina Maurolico Oriente Strategoto Messinesi Caruso