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      La dominazione dell'uomo sull'uomo è l'ultima conseguenza d'ogni rivelazione soprannaturale. Gli idoli, gli Dei limitati, vivi, appassionati, vogliono essere rispettati, venerati, obbediti; conviene indovinare la loro volontà, conviene adorarla. Ina ltri termini gli idoli sono i re del cielo e della terra, consacrano il principio della dominazione, voglio dire, di un governo fondato a profitto di chi governa. Colla loro influenza gli idoli sviluppano questa dominazione: non proteggono forse i loro adoratori? non accordano forse i loro favori ai servi più devoti? non si lasciano forse toccare dalle offerte, dalle orazioni? Da che havvi un idolo, havvi un uomo favorito dall'idolo; i favoriti dei padroni del cielo saranno necessariamente i padroni della terra; gli eletti dell'Uomo-Dio, gli eletti dell'umanità alienata e trasportata fuori dell'uomo saranno i signori dell'uomo, che si è spogliato della sua ragione e ridotto allo stato di cosa. Alla loro volta i miracoli fortificano la dominazione dell'uomo sull'uomo: nel fatto il miracolo è un favore, un privilegio, sospende le leggi dell'universo per proteggere un re, un sacerdote, una casta, un popolo eletto: esso è essenzialmente eccezionale e direi quasi aristocratico. Quelli a cui è rifiutato, quelli che lo ignorano, quelli che lo negano non sono forse legalmente degradati e rejetti fuori della ragione universale? Dalla degradazione alla servitù in teoria non v'ha differenza: e in pratica? La religione è la pratica della servitù.


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Filosofia della rivoluzione
di Giuseppe Ferrari
1851 pagine 693

   





Uomo-Dio