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      Ne donne, gioie, o tela, non pigliar' alla candela.
      Ne amor ne signoria, vuole compagnia.
      Nessuno dà, quello che non hà.
      Nessun bene, senza pene.
      Nozze e magistrato, dal cielo destinato.
      Natale non viene, che vna volta l'anno.
      Non resta carne in beccheria, per trista che si sia.
      Non star'alla discrettione delle bastonate.
      Non bisogna dormire tutti i suoi sonni.
      Non dir mai quatro, se non l'hai nel sacco.
      Non diuentan porri, senon i trapiantati.
      Non vien di, che non venghi sera.
      Non vien'ingannato, se non chi si fida.
      Non t'imboccar, per man d'altrui.
      Non lo fare, se non vuoi che si sappia.
      Non vegliar', il can che dorme.
      Ne caldo ne gielo, restò mai in cielo.
      Non ti metter' a sedere, se non vedi da beuere.
      Ne da frati ne da suor, spera mai di tuor.
      Ne salata ne cappon, perse mai sason.
      Ne can ne gatta s'anega, vedendo la riua.
      Non ti motteggiar del vero.
      Nega il vero, e fa buon' viso, dice il ladro.
      Non ci è fumo, senza fuoco.
      Non credon' al santo, se non fa miracolj.
      Napolitano, largo di bocca, stretto di mano.
      Nel mondo non è, che buona o ria fortuna.
      Non può vscir del sacco, se non quel che ciè.
      Nido fatto, gazza morta.
      Ne amor ne signoria, si possiede senza gelosia.
      Niun tacer, fù mai scritto.
      Non si può insieme bere e fischiare.
      Niuno pecca, sapendo peccare.
      Ne Gioue stesso, agrada a tutti.
      Non giudicar', al habito.
      Non tonder' il lione.
      Non ti metter' in dito, anello troppo stretto.
      Niuna corotta mente, intende sanamente.
      Non odiare, sarai amato.
      Non tener l'arco troppo teso.
      Non voler romper rocca con rasoio.


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Giardino di Ricreatione
di John Florio
Appresso Thomaso Woodcock
1591 pagine 169

   





Gioue