Pagina (385/500)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Giusti. - Era troppo fine ed accorto Alessandro per avere a credere da senno questa menzogna. A. Salvini. - Ma quest'ultimo modo sa un po' di francesismo, e sar meglio valersi del congiuntivo (Vedi anche P. I, cap. XX, 16, nota).
     
      CAPITOLO VII
     
      Forme della proposizione in generale.
     
      1. La proposizione in generale, di qualunque specie essa sia, pu assumere tre forme diverse, secondoch esprime un giudizio in senso affermativo, o in senso negativo, o in senso interrogativo e dubitativo. Daremo pertanto alcune avvertenze speciali secondo che le proposizioni hanno l'una o l'altra di tali forme, e per dobbiamo in questo capitolo trattare: 1 della forma affermativa; 2 della negativa; 3 della interrogativa.
     
      2. FORMA AFFERMATIVA. La proposizione affermativa costituita dal semplice verbo o predicato, non accompagnato cio da voci n di senso negativo, n di senso interrogativo; p. es. Io leggo; l'uomo ragionevole. La proposizione affermativa si rinforza talvolta facendola subordinata a un'altra proposizione formata con un verbo di significato generalissimo (essere, avvenire, accadere e sim.); p. es. invece di dire io leggo, posso dire, avviene ch'io leggo, gli ch'io leggo. Quando avvien che un zeffiretto Per diletto Bagni il pi nell'onde chiare ecc. Chiabrera. - S'egli che s la destra costa giaccia, Che noi possiam nell'altra bolgia scendere, Noi fuggirem l'immaginata caccia. Dante.
     
      3. Se poi preme di porre in ispecial rilievo il soggetto della proposizione per indicare che quello, e non un altro, fa l'azione, il soggetto della subordinata diventa soggetto della proposizione principale, col verbo essere.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Sintassi italiana nell'uso moderno
di Raffaello Fornaciari
Sansoni Firenze Editore
1881 pagine 500

   





Alessandro Salvini Vedi Bagni