Pagina (183/527)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Ed in sustanza si sarebbe veduto non esser mai questa la maniera di profferirsi i quesiti di morale, fuorchè dalla bocca de' non geometri e del volgo, che ignora non potersi risolver i problemi indeterminati, se prima non se ne accorda per fissa e conosciuta taluna delle quantità ignote.
      Ma non mi conviene trattenermi più fuori de' limiti del mio soggetto; al quale ritornando imprenderò dapprima a risolvere la questione della libertà del general commercio de' neutrali con taluno de' guerreggianti, o con amdedue(396).
     
     
     
      §. II.
     
      Della interruzion totale del commercio colle nazioni nemiche, o colle sole città assediate.
     
      Avvertirò primieramente, che quella nazione, la quale tra due combattenti pensasse continuare il commercio solo con una, e que' generi, che ad essa dà, ricusasse vendergli all'altra, mancherebbe tanto sfacciatamente all'imparzialità, che già potrebbe chiamarsi ausiliaria ed alleata della nazion da lei prediletta. Ciò essendo evidente non ne ragionerò più oltre, ed in tutti i casi, che passo ad esaminare darò per supposto, che il neutrale non intenda usar predilezione verso veruno de' combattenti.
      Dico dunque, che un popolo rimasto neutrale se vuole continuar il suo traffico con ambedue i popoli suoi amici ha pienissimo dritto di farlo, essendo la neutralità una continuazione, e permanenza nel vecchio stato, non un nuovo stato di cose(397). Sù ciò neppur veruno discorda.
      Ma la questione è se sia libero, e lecito ad un guerreggiante imprendere a troncare ogni commercio al popolo suo nemico, corseggiando, non solo sulle navi di esso, ma anche sù quelle de' neutrali, che alle provincie di esso diriggon la proda per arrecarvi merci, o per imbarcarne, ed anche alla perfine occupando le merci appartenenti ai suoi nemici se si trovassero imbarcate su' bastimenti neutrali verso qualsisia parte s'avviassero.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

De' doveri de' principi neutrali verso i principi guerreggianti e di questi verso i neutrali
Libri due
di Ferdinando Galiani
1782 pagine 527