Pagina (108/265)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Velsero in tal materia intanto gli mando alcuni disegni delle macchie solari, fatti con somma giustezza tanto circa al numero quanto circa alla grandezza, figura e situazione di esse di giorno in giorno nel disco solare. Se occorrerà a V. S. Ill.ma trattare di questa mia resoluzione con i litterati di cotesta città, averò per grazia il sentire alcuna cosa de i loro pareri e in particolare de i filosofi Peripatetici, poi che questa novità pare il giudizio finale della loro filosofia, poi che iam fuerunt signa in luna, stellis et sole, insieme con la mutabilità, corruzione e generazione anco della più eccellente sustanza del cielo, tal dottrina accenna corruzione e mutazione, ma non senza speranza di rigenerarsi in melius.
      Ho tediato a bastanza V. S. Ill.ma e R.ma: scusimi per la sua infinita benignità, e per la medesima mi conservi il luogo che si è degnata donarmi nella grazia sua. E umilmente me l'inchino.
     
      Di Firenze, li 2 di Giugno 1612.
     
      Di V. S. Ill.ma e R.maDevot.mo e Oblig.mo Ser.re
      Galileo Galilei.
     
      X
     
      A PAOLO GUALDO IN PADOVA
     
      (Firenze, 16 giugno 1612)
     
      Molto Ill.re e molto R.do Sig.re Osser.mo
     
      Ho inteso per la gratissima sua quanto passa sin ora in proposito della lettera mia circa le macchie solari; di che mi prendo gusto, e in particolare di quelli che, per non avere a credere, non vogliono vedere; e il gusto procede perché io sto sempre sul guadagnare e mai sul perdere, perché continuamente si vien convertendo qualche incredulo, e de i già persuasi mai non se ne ribella veruno; perché tutto 'l giorno si vanno scoprendo nuovi rincontri in confirmazion della verità; la quale chi l'ha dalla banda sua, sta bene, e può ridere nel veder gl'avversarii sbattersi e affaticarsi in vano.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Lettere
di Galileo Galilei
Ricciardi Editore
1953 pagine 265

   





Peripatetici Firenze Giugno Oblig Galilei Firenze Osser