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      Mi è ancora piacciuto assai intendendo che le forze vitali sono in buon stato, e che il lume dell'intelletto si conserva in modo che non lascia di filosofare. Sia ringraziata sempre la misericordia altissima di Dio.
      Quanto al nostro intrepido Mecenate(240), sta bene di sanità di corpo e contentissimo dell'animo. Ne tengo lettere assai frequenti, dalle quali intendo che mi continova la sua buona grazia, e mi dà qualche speranza di lasciarsi rivedere a Roma; la qual cosa se riesce, cantarò il Nunc dimittis.
      Il Sig.r Magiotti, S.r Nardi e S.r Borghi stanno bene e sentono allegrezza che V. S. si mantenga; li fanno riverenza di tutto cuore, come fo ancor io; e li prego dal Cielo ogni vero bene, facendoli riverenza.
     
      Roma, il p.o d'8bre 1639.
      Di V. S. molto Ill.re ed Ecc.ma
     
      Mons.r Cesarini(241) li fa un caro baciamani.
     
     
      S.r Gal.o Gal.iDevotiss.o ed Oblig.mo Ser.re e Dis.lo
      Don Bened.o Castelli.
     
      Fuori: Al molto Ill.re ed Ecc.mo Sig.re e P.ron Col.moIl Sig.r Galileo [Galilei], p.o Filosofo del Ser.mo Gr. Duca.
      Firenze.
     
     
     
      3927*.
     
      FRANCESCO DUODO a GALILEO in Firenze.
      Venezia, 1° ottobre 1639.
     
      Bibl. Est. in Modena. Raccolta Campori. Autografi, B.a LXXXIV, n.° 66. - Autografa.
     
      Molto Ill.re Ecc.mo S.r
     
      Il retrovarsi nel letto il S.r Andrea mio fratello con non poca gota, et li Consigli nostri, che in questi mesi, come a lei è noto, si sogliono fare, ha causato che non habbi a questa hora adempito il mio desiderio di reverirla: tuttavia spero di farlo in breve spazo avanti l'invernata.
      Rendole grazie del catalogo che si è compiaciuta inviarmi delle sue opere, nè sparmierò a fatica certo per haver sì il proibito come li altri; che perciò la prego coadiuvar questo mio desiderio con indrizzarmi ove al sicuro possi far capo a un de loro, che è uno de' maggior favori che possi ricevere, assicurandola che non guardarò a spesa per porle insieme, stimandole io una gioia.


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Le opere di Galileo Galilei
Volume XVIII. Carteggio 1639-1642
di Galileo Galilei
Barbera Firenze
1964-1965 pagine 850

   





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