Pagina (178/195)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Tutte mandavano fetore di cadavere, e se il sotterraneo non si fosse aperto in un spazio assai vasto, i nostri amici eran forse obbligati di tornare addietro per non poter resistere a tanta pestilenza.
      I quattro non eran gente da spaventarsi di poco, ed innoltratisi al chiaror delle torcie in un corridojo pił spazioso, essi poterono osservarvi cose da loro non mai viste, e che avrebbero intimorito chiunque meno assuefatto ai perigli ed alle nequizie degli scellerati sedicenti servi di Dio! Qui, e lą appesi alle pareti ogni specie d'istromenti di tortura: la cuffia del silenzio(131), e non pochi eran gli scheletri, che la conservavano ancora nell'informe loro teschio; le tenaglie immense con cui fratturavansi le ossa, i cavalletti di metallo, su cui sedevano gli sventurati dopo d'averli resi roventi con fuoco interno, i ceppi, come tormenti preparatori a tormenti maggiori, le corde insaponate con nodi scorsoj da appiccare per il collo o per qualunque della membra, botti con chiodi a punta interna, ove si rotolavano gli sventurati, che forse avevan dubitato dell'infallibilitą(132) del Papa; e per gli innocenti, a cui si volevan togliere, i soldi, la figlia o la donna! E quando si pensa che esiste ancora questa canaglia nel consorzio umano, in questo secolo di civilizzazione, - che dico esiste! anzi trionfa nelle miserie dei poveri popoli, grassamente sovvenuta dai potenti!!...
      E credon forse le genti che, potendolo, i preti non tornerebbero ancora alle torture ed ai roghi? Sicuro, con tanta alacritą come nel Medio Evo.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Cantoni il volontario
Romanzo storico
di Giuseppe Garibaldi
Politti editore Milano
1870 pagine 195

   





Dio Papa Medio Evo