Pagina (45/300)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

     
      Siffatta maniera di comportarsi del prolungamento nervoso delle cellule gangliari da una parte, e delle fibre nervose dall'altra, la cui dimostrazione del resto è ormai fra le cose più facili dell'istologia, io ho potuto constatarla per una così estesa categoria di elementi spettanti alle diverse provincie del sistema nervoso (cellule della corteccia delle circonvoluzioni, cellule dei così detti nuclei grigi dei ventricoli e della base, cellule di Purkinje del cervelletto, cellule del midollo allungato e midollo spinale) che ormai credo autorizzata l'asserzione, essa rappresenti una delle leggi generali che valgono per tutti gli strati grigi dei centri nervosi.
      Ebbene, non abbiamo noi il diritto di considerare il contegno quì descritto come uno dei modi di congiunzione fra cellule e fibre nervose, e precisamente come un modo di origine diretta delle fibre nervose dalle cellule gangliari dei centri?
      Evidentemente la risposta non può essere che affermativa e possiamo aggiungere con sicurezza che da siffatta riposta è esclusa ogni più lontana ombra d'ipotesi.
      Ma sono da notarsi altre particolarità isto-morfologiche che ne si presentano di chiara significazione, dal punto di vista delle conoscenze nostre sul modo d'origine delle fibre nervose.
      Si rammenti come noi abbiamo fermata l'attenzione anche sull'esistenza di un secondo tipo di cellule, da ciò caratterizzate, che il rispettivo prolungamento nervoso col suddividersi complicatamente perde la propria individualità, passando in toto a prender parte alla formazione della diffusa rete di fibrille nervose.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Sulla fina anatomia degli organi centrali del sistema nervoso
di Camillo Golgi
pagine 300

   





Purkinje