Pagina (268/415)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Baldesi, a favore degli eserciti bianchi ha devastato la Russia, l'ha ridotta un immenso territorio cosparso di rovine fumanti. Per colpa degli eserciti bianchi, - cioè borghesi, liberali, democratici - della Francia e dell'Inghilterra, i contadini non hanno piú coltivato la terra, le ferrovie sono state distrutte, le fabbriche abbandonate, le città saccheggiate; e se, malgrado tutto, il regime soviettista ha vinto, ciò significa di per se stesso che esso aveva il consenso della immensa maggioranza del popolo russo. Nessun altro regime in nessun altro paese d'Europa avrebbe potuto vincere la prova attraverso la quale è passato il regime soviettista. Basta riflettere quindi alla situazione in cui fu iniziata la rivoluzione per comprendere che se i lavoratori russi... non si sono trovati al paese della cuccagna, è ridicolo e balordo imputarne il comunismo. Devono invece essere considerati quasi miracolosi i risultati ottenuti fino ad oggi: l'avere cioè ormai rialzato la produzione industriale ed agricola al livello di ante-guerra, e l'avere migliorate le condizioni dei lavoratori. Poiché la crisi di cui sopra, e l'attuale, in Russia, è soprattutto determinata dal fatto che i contadini, non piú oppressi dagli affitti e dalle imposte, e padroni del loro lavoro, mangiano una quantità di cereali superiore a quella di ante-guerra, e possono insieme acquistare maggiori prodotti industriali per il proprio consumo.
      Nell'ante-guerra gli agrari russi esportavano una enorme quantità di cereali, mantenendo nella fame permanente i milioni di contadini produttori.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Scritti politici
Terza parte
di Antonio Gramsci
pagine 415

   





Russia Francia Inghilterra Europa Russia