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      Si potrà quindi ripetere le ricerche per vedere se il fatto di un cambiamento chimico è influenzato nella stessa maniera dalla presenza di una terza sostanza, in queste classi di combinazione chimica" (Thomson ).
      Quindi, scrive il Jones, il classico argomento contro la teoria di Bcrzelius è senza fondamento, perchè gli atomi H dell'acido acetico sono sostituiti da atomi di cloro, che spostano la stessa specie di elettricità. Per conseguenza, se la teoria di Berzelius è giusta, le proprietà dell'acido tricloroacetico somiglieranno a quelle dell'acido acetico; ed è così precisamente.
     
      VII
     
      Nomenclatura - Classificazione - Simboli - Formole - Equazioni.
     
      La mente generalizzatrice di Berzelius si dimostrò subito anche nella nuova nomenclatura latina, che egli propose nel 1811. Pochi mesi dopo una sua lettera a Berthollet, pubblicò la sua Memoria per mezzo dello stesso Berthollet, che ne corresse le bozze.
      La distinzione fra elementi metallici e non metallici, già fatta da Lavoisier, fu mantenuta dal Berzelius, ma alle sostanze non metalliche diede il nome di metalloidi; nome che è rimasto nella scienza.
      La importante Memoria di Berzelius: Essai sur la nomenclature chimique trovasi nel Journal de Phys., 1811, t. LXXIII, pag. 253; in Actes de l'Acad. des Sciences de Suède, 1812, pag. 28-74; in Ann. of Phil. di Thomson, 1814, t. III, p. 450. Questa nomenclatura è in lingua latina. Berzelius distingue tutti gli elementi in semplici (simplicia) e composti (composita). I corpi semplici li distingue in tre gruppi:


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Jons Jacob Berzelius e la sua opera scientifica
di Icilio Guareschi
Utet Torino
1915 pagine 398

   





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