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      Essa ha un vastissimo campo, e la sua influenza si fa sentire in tutte le direzioni: colle applicazioni all'agraria aumenta la produzione degli alimenti dell'uomo, colla sintesi delle materie coloranti contribuisce all'accrescimento del senso della bellezza; colla scoperta dei più potenti medicinali (morfina, chinina, acido salicilico, antipirina) lenisce i dolori fisici; colle più elevate concezioni teoriche innalza l'animo umano alle più sconfinate altezze e produce il vero godimento intellettuale... Ma d'altra parte col progredire della metallurgia, colla scoperta di nuovi esplosivi, o di nuovi potenti veleni, purtroppo contribuisce anche ad aumentare i mezzi coi quali l'uomo manifesta con più violenza l'odio e la ferocia, che stanno nascosti sotto il velo, talvolta sottilissimo, delta civiltà!
      È tanto grande l'influenza che ha avuto ed ha sempre Lavoisier sul progredire della scienza, che anche noi non possiamo discorrere o discutere intorno alla calcinazione, alla combustione, all'ossigeno, all'aria, all'acqua, alla respirazione, al carbonio e gli altri elementi, all'analisi elementare, ecc., senza ricordare il nome di lui.
      Colla nuova dottrina della combustione e della composizione dell'acqua, Lavoisier fece crollare il grande e vecchio edifizio dei famosi quattro elementi di Anassimandro, di Empedocle e di Aristotele, cioè: l'aria, il fuoco, l'acqua e la terra, e fece vedere, anzi dimostrò che questi supposti quattro elementi erano in realtà dei corpi composti. I predecessori di Lavoisier, compreso lo stesso grande Boyle, non avevano idee chiare intorno al significato chimico di corpo semplice e di corpo composto.


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Jons Jacob Berzelius e la sua opera scientifica
di Icilio Guareschi
Utet Torino
1915 pagine 398

   





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