Pagina (115/838)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      .. e poi chi ha detto morto il Credito fondiario? E fosse, o che i morti non resuscitano? E basta; chi se ne intende, immagini che cosa ciò voglia dire; se non ti si struggeranno i beni demaniali in mano come pallottola di neve, poco ci correrà. - Ancora, secondo che io considero, il Ministro non bada a questo: come alienando i beni demaniali, i beni della cassa ecclesiastica, e le strade ferrate viene ad alterarsi tutto il bilancio, conciossiachè ti facciano fallo le rendite di tutti questi, che il ministro chiama, forse per rimembranza arcadica, cespiti; e mentre cessa la entrata dura la uscita delle pensioni, e degli obblighi assunti verso i creditori della cassa ecclesiastica, nonmenochè degl'interessi mallevati agl'impresari delle strade ferrate. -
      Questo è lo stato nostro restando le cose come si trovano; caso mai rompesse la guerra a cui ricorre il Ministro per provvedere i danari? - Il Ministro quando sentirà il governo potrebbe convertirglisi in croce da trovarcisi un bel dì confitto sopra lo butterà in terra; ovvero nicchierà come donna partoriente: "su, amici, su, votatevi le tasche, che, me auspice, vi colmaste fino all'orlo, su...." Vedremo allora: alla svolta ti provo. Però se dal passato è concesso argomentare il futuro hassi a credere, che la parte Moderata continuerà l'esempio dei ranocchi i quali stando pure col muso fuori dall'acqua del padule si tuffano sotto al primo stormire della procella per ricondursi al consueto gracidìo tosto che torni l'aura serena e la dolce stagione.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Lo assedio di Roma
di Francesco Domenico Guerrazzi
Tipografia Zecchini Livorno
1864 pagine 838

   





Credito Ministro Ministro Ministro Vedremo Moderata