Pagina (240/838)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

      Ponessero gił ogni speranza; non volere rendere un filo di paglia, e tregua alle parole.
      Sopraggiunsero i messi franchi Crodegando vescovo di Metz, e il Duca Ottavio, nč approdarono meglio; allora costoro con molta destrezza domandarono ad Astolfo salvocondotto per condurre Stefano in Francia; anco a lui gioverebbe tenerlo alquanto di tempo lontano: Astolfo rispose non avere impedito mai il Papa dallo andare e dallo stare; ma poi chiamato Stefano con grande querimonia si dolse della presa risoluzione tentando distorlo; e c'intromise eziandio altri autorevoli personaggi, ma il Papa stette sodo, e Astolfo non si potendo disdire lo lasciņ andare.
      Colą il Papa cosparso di cenere, stretto i fianchi di cilizio si prostrņ ai piedi di Pipino scongiurandolo in nome di Dio, e dei santi a salvarlo dalle mani dei Longobardi, nč volle levarsi da terra se il re steso prima la mano non lo assicurava di scampo, ma correndo la stagione iemale inviņ a stanza il Papa nel monastero di San Dionigi. Prima di dividersi, Pipino incerto della permanenza della corona nella propria famiglia domandava i suoi figliuoli Carlo e Carlomanno da lui si consacrassero suoi successori, e il Papa: magari! a patto che l'esarcato ai Longobardi si togliesse, ed alla Chiesa si donasse: ciņ stabilito Pipino convoca l'assemblea dei Baroni a Quierus per bandire la guerra al re Astolfo; nč questi si rimase con le mani a cintola, che persuase l'abate di Montecassino a concedere, che Carlomanno uscisse dal convento, e si recasse fino lassł a sconsigliare la guerra; il quale andato dimostrava poco contado avere perduto il Papa, glielo renderebbe Astolfo; l'altro spettare al greco imperatore; ora che scese di testa erano quelle smaniarsi per ciņ, che era di altri e questi non chiedeva?


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina 

   

Lo assedio di Roma
di Francesco Domenico Guerrazzi
Tipografia Zecchini Livorno
1864 pagine 838

   





Crodegando Metz Duca Ottavio Astolfo Stefano Francia Astolfo Papa Stefano Papa Astolfo Papa Pipino Dio Longobardi Papa San Dionigi Pipino Carlo Carlomanno Papa Longobardi Chiesa Pipino Baroni Quierus Astolfo Montecassino Carlomanno Papa Astolfo