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      Corre comune opinione che Papa Gregorio tornasse a Roma pei conforti delle due sante rivali nello amore di Cristo Brigida, francescana di Svezia, e Caterina, domenicana da Siena; io veramente penso, che le compagnie di ventura, massime le visite dell'arciprete di Perigord, e di Bertrando di Guesclin ve lo spingessero più forte: ad ogni modo pare che anco costoro con i ghiribizzi del proprio cervello ve lo inducessero, dacchè Gregorio XI in fine di vita ebbe a dire: "gli uomini prudenti si badassero dagli uomini, e dalle donne, che pigliando le fantasticherie loro per estasi religiose abbindolavano la gente; dallo quali invecerìe egli pure confessava essere stato sedotto." E senza dubbio le donne opererebbero santamente a badare a' fatti di casa, ed in particolare le monache, le quali, secondo che porta il nome di monaco, dovendo starsene chiuse e sole non si sa, che diavolo vadano a sgonnellare nel mondo. Lui morto, i Cardinali riunironsi in Conclave ad eleggere il Papa; ventitrè erano in tutti, dei quali sei rimasti in Avignone, uno legato in Toscana, gli altri a Roma, undici francesi, uno spagnuolo, quattro italiani: elessero uno italiano: sicuro, una tal quale violenza ci fu a fare eleggere Papa italiano raccontando le storie, che da trentamila Romani assediassero il Conclave; le campane sonavano a stormo, il popolo urlava: "morte a tutti, Papa romano, o almanco italiano," ed ammantava fascine per bruciare i contumaci; però sendo quattro i Cardinali italiani non gli obbligarono ad eleggere per lo appunto Bartolommeo Prignano da Napoli.


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Lo assedio di Roma
di Francesco Domenico Guerrazzi
Tipografia Zecchini Livorno
1864 pagine 838

   





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