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      Fiato gittato! La donzella, oltre ogni credere pervicace, ha disprezzato blandizie e tormenti; e dopo aver sofferto più che natura umana sembrava potesse sostenere, in mezzo agli spasimi del tassillo supplicava i congiunti ad imitare la sua costanza ritrattando la confessione. - Come la sia andata io non so, chè non so nemmeno io in qual mondo mi trovi; le hanno dato retta, e di confessi, revocando il detto, sono ridivenuti negativi. La mazza ha percosso i soliti colpi, anzi maggiori del consueto; ma talora la pietra è più dura del martello.
      - Oh! no, nessuno varrà a persuadermi che in questa faccenda siasi adoperata la diligenza, che il negozio e le mie raccomandazioni pareva dovessero meritare.
      - In verità, Eminentissimo, ella mi mortifica a torto. Consideri! Temendo che l'accusata potesse tenere addosso qualche malìa, ordinai (ed io stesso presenziai la operazione) che la visitassero diligentemente, per ricercare la macchia diabolica indicata dai maestri dell'arte.
      Il Cardinale di tanto non si potè contenere, che non iscuotesse fastidiosamente le spalle; sicchè il Luciani, di nuovo armeggiando col suo cervello, pensava: "sta a vedere, che un cardinale di santa madre chiesa non crede al diavolo! Morto lui vedremo chi vi farà le spese".
      - Dunque, interrogò risoluto il Cardinale, in questo frangente che cosa proponete voi?
      - Eh! appunto era venuto a posta per sentire il savio parere di vostra Eminenza, come quella che tutto il mondo sa ricchissima di partiti.
      Si ricambiarono due sguardi tristi: già si odiavano.


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Beatrice Cènci
Storia del secolo XVI
di Francesco Domenico Guerrazzi
Tipografia Vannucchi Pisa
1854 pagine 814

   





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