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      Questa disunione di costoro con Piero non solo lo fece insospettire di loro, ma quasi cominciando a credere che tutti gli uomini di qualità, o la maggiore parte, fussino dello animo medesimo, dette occasione a ser Piero, a messer Agnolo Niccolini ed alcuni altri maligni, di persuadergli non si confidassi degli amici del padre; in modo che, benché non si gli alienassi apertamente, anzi, eccetto Bernardo e Paolantonio, gli conservassi negli onori e degnità, pure non se ne fidando interamente, si governava piú per consiglio suo e di messer Agnolo e ser Piero che di loro; in forma che loro governavano quasi ogni cosa e si vendicorno autorità grandissima, come avevano da principio malignamente disegnato e di poi cerco, con grandissimo danno di Piero; perché chi considererà bene farà giudicio che el disporre Piero a non prestare fede a' cittadini savi ed amici dello stato, fussi el principio della ruina sua.
      Ne l'anno medesimo e del mese di..., morí papa Innocenzio ed in suo luogo fu eletto Roderigo Borgia valenziano, vicecancelliere, nipote di papa Calisto, el quale salí in questo grado con favore del signore Lodovico e di monsignore Ascanio, che in remunerazione fu creato vicecancelliere; ma principalmente per simonia, perché con danari, con ufici, con benefíci, con promesse e con tutte le forze e facultà sua si pattuí e comperò le voce de' cardinali e del collegio; cosa bruttissima e abominabile, e principio convenientissimo a' suoi futuri tristi processi e portamenti. Furono creati subito per la città a dargli la obedienzia, secondo el commune costume de' cristiani, oratori messer Gentile vescovo aretino, el quale di nazione di quello di Urbino, sendo suto maestro di Lorenzo e sendo uomo dotto e virtuoso, era stato per suo favore sublimato a quello grado; messer Puccio di Antonio Pucci dottore di legge; Tommaso Minerbetti, che vi andò per essere, come fu, fatto cavaliere dal papa; Francesco Valori, Pierfilippo Pandolfini e Piero de' Medici.


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Storie fiorentine dal 1378 al 1509
di Francesco Guicciardini
pagine 382

   





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